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La nascita e le attività del MSOI sono strettamente legate alla istituzione della Società Italiana per la Organizzazione Internazionale. La SIOI, Ente morale a carattere internazionalistico (riconosciuto con D.P.R. del 27/12/1948 n.1700 e disciplinato con D.P.R. del 28/12/1982 n. 948), sottoposto alla vigilanza del Ministero degli Affari Esteri, ha come finalità istituzionale la diffusione della informazione, la formazione e la ricerca sui temi della organizzazione e cooperazione internazionale e sullo sviluppo delle relazioni internazionali e sull'integrazione europea. La Società Italiana per la Organizzazione Internazionale (SIOI) fu fondata a Roma il 4 ottobre 1944 su iniziativa di un gruppo di eminenti personalità del mondo della cultura e della politica, ispirate dal comune ideale, solennemente enunciato nell’art. 1 dello Statuto della Società , “di promuovere la conoscenza dei problemi della politica internazionale allo scopo di contribuire all'instaurazione di un giusto e pacifico assetto della comunità internazionale, al progresso dell'unificazione europea e alla diffusione della conoscenza e della tutela dei diritti umaniâ€. L’attività della Società , fondata allorché l’Italia era ancora divisa dalla guerra, venne sostenuta ed incoraggiata dal Governo italiano ed il Ministro degli Esteri, De Gasperi, ne propose la pronta adesione alla Federazione Mondiale delle Associazioni per le Nazioni Unite (W.F.U.N.A.), che allora si stava costituendo. Non essendo l’Italia ancora membro dell’ONU, la SIOI veniva a rappresentare così, un primo collegamento italiano con l’Organizzazione mondiale. Fin dalla fondazione, la SIOI stabilì la sua sede nel prestigioso Palazzetto Venezia, che da allora è stato simbolo delle sue attività e parte del panorama culturale della capitale italiana. Nello stesso Palazzetto Venezia è ospitato anche il Centro d’Informazione delle Nazioni Unite per l’Italia.
Per il raggiungimento delle sue finalità - secondo l’art. 2 dello Statuto - la SIOI: A) promuove e provvede alla pubblicazione di studi su problemi politici, giuridici, economici e sociali della comunità internazionale, in vista di una efficiente e stabile organizzazione della pace; B) provvede, anche con pubblicazioni periodiche, alla documentazione ed alla discussione delle attività delle organizzazioni internazionali, cura la diffusione in Italia delle correnti di pensiero e dei punti di vista, ufficiali e privati, che si manifestino nelle altre Nazioni riguardo ai problemi internazionali, fa conoscere all’estero il più largamente possibile i contributi del pensiero italiano in materia; C) organizza convegni, seminari, conferenze e pubbliche discussioni per favorire la conoscenza dei problemi internazionali e diffondere nella pubblica opinione gli ideali e gli obiettivi dell’organizzazione internazionale e del processo di integrazione europea; D) promuove la formazione e l'aggiornamento professionale di quanti - in particolare i giovani, - italiani e stranieri - operano e aspirano a operare nei diversi campi dell'attività internazionale; E) predispone e realizza programmi di studi e ricerche e cura, anche con l’assegnazione di premi, borse di studio e sussidi, la ricerca scientifica e l’approfondimento della conoscenza nel campo dell’organizzazione internazionale da parte di studiosi e giovani italiani e stranieri; F) presta agli enti pubblici e privati competenti per le relazioni internazionali il proprio contributo di consulenza, studio e documentazione; G) collabora con organizzazioni nazionali, estere ed internazionali, aventi fini analoghi e partecipa a federazioni, comitati ed altri enti associativi a carattere internazionale.
La SIOI è la sola Organizzazione internazionalistica italiana che opera su scala nazionale attraverso sezioni periferiche che svolgono la loro attività in maniera parallela e coordinata con quella della sede centrale. Le sezioni della SIOI sono operative a Torino, Milano e Napoli. Per il raggiungimento delle sue finalità statutarie la SIOI ha anche costituito appropriati organi sussidiari, alcuni dei quali di particolare rilievo e con carattere permanente, tra i quali il Comitato per i Diritti Umani. L’attività di ricerca della Società ha il suo principale elemento di diffusione nella rivista trimestrale “La Comunità Internazionaleâ€. La biblioteca della SIOI è inoltre depositaria di documenti delle Nazioni Unite ed è Centro di Documentazione Europea; riceve anche le pubblicazioni di altri organismi internazionali quali la NATO e l’OSCE. Alla presidenza della SIOI si sono succeduti, negli oltre sessant’anni di attività , insigni giuristi italiani quali Dionisio Lanzilotti (1944-1947), Roberto Ago (1963-1992). L’attuale presidente è l’Ambasciatore Umberto La Rocca, già capo della Rappresentanza Permanente Italiana presso le Nazioni Unite.
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